Prima ch'io nel mio dir diventi roco
Prima ch'io nel mio dir diventi roco
e ai fiumi lasci gli echi del mio canto
sugli alberi e le fonti poco a poco
dalla mia lira fora vegna un manto
che silenzioso seco l'altr'erbe stenda
coltre gradita di fiori d'amaranto.
Chissà che qualcheduno l'arte intenda
nel risvegliare così siffatto bosco
e che nel folto di fronde faccia tenda
pelli vestendo fin che il ciel è fosco.
Risoneranno le cetre a la bisogna,
e unita al coro ch'ancora non conosco
spero s'accetti pur la mia zampogna.
Buscador de rimas
20/08/a.D. 2026
Dipinto di Oscar Ghiglia: "La signora Ojetti nel roseto".




Commenti