Chi s'accorge nel buio
Chi s'accorge nel buio,
chi al sole non s'avvede
che d'ombra sulla ghiaia,
chi crede e si ricrede
rapidamente esalta,
in fin è lui 'l primo che cede.
Poi 'l core, pure, non s'avvede
ch'è immagine riflessa nel vetro
quando appaia, prorompe
onde ch'a confessar procede,
inebriato dal luccichio presente
di moti cui 'l canto nel volo
rimane di poi indifferente.
-Portar in superficie o correre
pur sotterraneamente?
Ripiega la carta consunta
remando quel fiume
già contro corrente,
non sempre il distacco
è da muro, ma porta che s'apre
al tanto che vivo permane
de l'oro che noi precedette.
Riponi la carta consunta
al remo ora torna fendente,
poi parla al vecchio bardo
ch'a vender lira sua non procedette.
Buscador de rimas 17/09/a.D. 2026
Immagine di autore imprecisato dal sito TERRE CELTICHE BLOG.




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