top of page

Pensa l'oggetto suo poesia per prima

19 lug
Tempo di lettura: 1 min

Pensa l'oggetto suo poesia per prima

e mentre adopra l'instrumento stesso

pensando al verbo va e al ferro della lima

e a' loco cui mai completo avrà l'accesso


onde a sublime imperfezïon s'inchina

della materia delle rime e del verso,

nova creatura pon ch'andrà su in cima

più senza a' suo creator vocar permesso.


Et animose fuoro e al pari reverenti

le penne che proseguon nel notare,

di retro al dittator sen vadan strette*


o invece stèntino a rincorrerne il dittare,

che sia bonaccia o che impazzino i venti

d'Amor mai posano i dardi e le saette. Buscador de rimas

19/07/a.D. 2026


*Si tratta della citazione del verso 59 del canto XXIV del Purgatorio, ma le terzine conclusive sono entrambe, indegnamente, espressamente dantesche.


Immagine dalla rete, modifiche dell'autore.



Commenti


©2022 di Buscador de rimas. Creato con Wix.com

bottom of page