top of page

Noi, prossimi

Noi, prossimi, volgiamo le parole

fino a renderle vele a' promesse

taciute, secrete vocali del cuore.


Berremo da uno stesso bicchiere

per non esser i soli a dormire

su la riva del sen ove non piove;


dagli occhi di fronte, noi, poi,

vicendevolmente berremo

sol chiaritate che fende le nebbie.


Noi, prossimi, di rimaner così

contiamo, ché d'Oltremare

soffriam del profilo le assenze


ond'attendiamo d'una stessa attesa

nella leggera nebbia d'orizzonte, velo

ch'a luna sa d'essere conchiglia.


Ascolta; guarda.


Entra quel dire ch'entro già ti scorre,

rompe e rimane senza por domanda

ché qual fatal sagitta il cor trafigge.


Noi, prossimi, d'esso solo accendiamo,

paziente artefice di pietra levigata

dai secoli e nell'acque battezzata. Buscador de rimas 24/03/a.D. 2026 Dipinto: una delle numerose tele che Claude Monet dedicò a "Les Nymphéas" (ninfee).


Commenti


©2022 di Buscador de rimas. Creato con Wix.com

bottom of page