Fatti del color ch'infiamma
Fatti del color ch'infiamma,
i tuoi pensieri toccavano
la tela nuda della sera
e gli occhi in prima
guidavano il pennello
a ché linee più soffici tirasse.
- Com'hanno potuto le tue dita
scostar le foglie che copron quel
sentiero ch'ad altri ho con cura nascosto?
- Furono gli occhi, d'aguglia,
la strada nell'ombra ad indicare,
scorgendo la via tra le macchie.
- Come hanno potuto i tuoi
pensieri i miei pensare,
s'eran serbati entro scrigno riposto?
- Fu la materia ch'è creta
di vaghezza, ed è la stessa
ch'i' all'intelletto d'Amore riconosco.
Nudi per sentita scelta
i tuoi pensieri toccano
quel velo che per alcuni
nasconde il vero al mondo
e, con gli occhi, movono
contr'al marmo lo scalpello.
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13/08/a.D. 2026
Dipinto di Dante Gabriele Rossetti: "Vision of Fiammetta".




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