Di scriver le poesie non era tempo
- g.provenzale

- 4 apr
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Aggiornamento: 5 apr
In dialogo con William Butler Yeats *
Di scriver le poesie non era tempo;
ma poi che fui spezzato jorn' a jorno,
contra tempo salmon fui ver la corrente
pronto all'ebrezza de la fantasia,
come nemmeno da bambin in terra
dietro a le forme sopra le piastrelle...
F'un irlandese a dir de la vecchiezza
ch'a maraviglia e immaginoso attende...
Ma, s'entro a un raggio 'l verso ancor
riluce e de' profumi ne mena 'l sentimento,
se dalle selve 'l verde ne conduce
- almeno qualche tempo - vecchiezza
potrà attendere in un canto,
sì d'essa man sol disiato incanto.
Syke, ninfa 'n fra le radici raccolta,
tanto mi canta volta dopo volta.
Buscador de rimas 04/04/a.D. 2026
*Il riferimento è ai versi iniziali (1-11) de "La torre" di W. B. Yeats (1928).
Dipinto di John William Waterhouse: "Amadriade con giovane satiro zufolante ai piedi".
P.S. Le Amadriadi (Ἁμαδρυαδες) sono, nel mito e nella letteratura, "sollicite conservatrici" (parole di Jacopo Sannazaro) degli alberi, all'interno dei quali sono nate e vivono; Syke (Συκῆ) - ninfa del Ficus dalle grandi radici - è una di loro.




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