D'un'acqua di fontana
D'un'acqua di fontana
e d'una coppa di sidro ben ricolma
non mi fermai alla vista
e invisibili doni di lì a cercar mi spinsi
onde, di stanza in stanza,
fin dove tutte mi si aprirono le porte,
non saccheggiai tesori:
perla recai, recasti, insieme ne vedemmo meraviglia
e non triste presagio
cogliemmo dalle nuvole in subbuglio,
pur nel baglior assente
il sole sapevamo esser presente.
Sai, la parola detta
non nasconde delle ineffabili corrispondenze alate
la luce attesa
e audace che di elettrica virtù vestì l'estate. Buscador de rimas
01/09/a.D. 2026
Dipinto di Filippo Lauri (attrib.): "Allegoria dell'estate" (particolare).




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