È un silenzio dell'alba, non mio
- g.provenzale

- 7 gen
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Epifania
È un silenzio dell'alba, non mio
di quell'uomo riporta a' dolore
ritual lamento, consueto addio.
Par la solita cerca del colore
atteso, da tavolozze che non puoi
vedere, ché i tempi movon a stridore,
ora che, non più sembrano tuoi
ne l'insensato rovinar altrove
ch'intendere da l'anima non vuoi.
È un silenzio ch'a' vivi non move
- sì ciascuno s'abbraccia i suoi morti -
ma, sòle, fare scorta a' vivi d'ogne dove.
E, pure, se l'antica spirale delle sorti
sotto a un cielo velato fa luce,
risanano lagrime e torti,
sì amore de' morti a pace conduce. Buscador de rimas 07/01/a.D. 2026
Immagine fotografica reperita in rete e modificata dall'autore.







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