Quale farfalla dall'incerto volo
Canzonetta
Quale farfalla dall'incerto volo
o rondine a l'altezze impreparata
appar nel ciel della morente estate
la rima, smarrita, quasi assente,
da' orgoglio dei poeti disprezzata.
Mite è 'l color ch'a l'anima s'apprende
solita ognora a dipartir sembianti,
foschi fantasmi ch'ingombrano la mente
e ressa fanno, retro al fuggir de l'anni
sì ignorano il disio, sì van davanti.
Ma non s'inquieta a sera il capitano
che solo resta su l'albero di mezza,
e sa e mira del vento la carezza,
simbolo muto del tocco d'una mano.
Poesì, resurgi* dalla poesïa ancora
ché Musa, se davvero t'abbisogna,
bendata canti pur la nuova aurora
ché cieca non sia lungi la zampogna;
lontana un'eco tremola, scompare
la puoi seguir immergersi nel mare.
Buscador de rimas 01/10/a.D. 2026
*Purgatorio, I, 7.
Dipinto di Katariná Vavrová: "Fly just fly".




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